A pesare sulle contrattazioni non solo la salita del Brent dopo la notizia di un accordo di massima in seno alla Ue per un embargo alle importazioni di greggio dall’Iran, ma nche i guai finanziari della belga Petroplus, costretta ad interromperel’attvità di tre impianti di raffinazione, e le conseguenti tensioni sulla disponibilità dei derivati in Europa.
Ancora, Q8 ha rivisto all’insù il prezzo della verde di 1,1 centesimi (1,742) e quello del gasolio di 0,8 centesimi (1,703 euro) e Shell entrambi di 1 centesimo (1,741 per la verde e 1,705 per il diesel).Più forte la corsa delle no-logo, che registrano una fuga in avanti di quasi 1,5 centesimi riducendo il gap con le petrolifere.a
Coldiretti: il caro benzina spinge la spesa a km zero
Con del costo di benzina e gasolio otto milioni di italiani hanno scelto di fare la spesa a chilometri zero, acquistando prodotti alimentari direttamente dai produttori.
Il Codacons promuove uno sciopero dall’acquisto di benzina per oggi e domani
Il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, assieme al segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, invita i cittadini ad «astenersi dal fare rifornimento oggi e domani 6 gennaio»: «I consumatori – si legge, in una nota – sono pronti a evocare lo sciopero solo se il nuovo ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, deciderà di convocare a un unico tavolo di confronto l’Unione petrolifera, le associazioni dei gestori degli impianti e le associazioni di consumatori, per stabilire finalmente nuove regole finalizzate ad aumentare la concorrenza nel settore e punire le speculazioni sui prezzi.
Fonte:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-01-05/benzina-sempre-cara-centro-104325.shtml